Tag Archives: Zelig Circus

il sorpasso?

3 Mar

E se una trasmissione (Crozza nel paese delle meraviglie) con un solo comico, in diretta, scritta sull’attualità e la satira politica, con 6 – 7 autori, si accingesse a sorpassare in numeri una “macchina da guerra da varietà” (registrata, con 50 – 60 comici, fatta esclusivamente con criteri commerciali di audience, con 17 autori) come Zelig Circus?

L’ultima puntata Zelig (del 18 febbraio 2013) complice la concorrenza spietata della fiction su Modugno, ha totalizzato appena 3.665.000 telespettatori. L’ultima di Crozza 3.271.000 telespettattori. Ma se contiamo le visualizzazioni online delle puntate intere vediamo che per il Circus sono state: (vedi su Mediaset Video) la miseria di 18.502, mentre per Il paese delle meraviglie: 258.421, destinate a crescere ancora (vedi canale La7 intrattenimento). Totale: 3.683.502 contro 3.529.421.

Pur essendo calcoli empirici, c’è un altro fattore: la straordinaria viralità di ogni video tratto dalla trasmissione di Crozza (solo uno su Briatore passa i 650.000 contatti), paragonato alla assoluta e indistinta non viralità di ciò che va in onda su Zelig, si può dire che il sorpasso è già avvenuto. Per non parlare di Colorado surclassata.

Per Zelig, che ha abbandonato consapevolmente (scientemente) la satira e ha rinunciato a ogni contatto con l’attualità per imboscarsi in una “personaggite fine a se stessa” senza fine, dovrebbe essere fonte di riflessione.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Zelig Circus 2013: la puntata 5

19 Feb

foto2163La puntata numero 5 di Zelig è giunta dopo una settimana di pausa. Nel frattempo è successo di tutto: dalle dimissioni epocali del Papa, dai meteoriti sulla Russia, agli scandali a raffica, alla campagna elettorale più pazza del mondo e, proprio nella serata in cui La7 veniva messa in vendita a Cairo, i telespettatori sono stati 3.665.000 per uno share del 13,20%. Vediamo i contenuti. Show registrato in una struttura sponsorizzata dalla 3, ecco perché tutte le battute sono telefonate! (il Papa si è dimesso perché voleva avere più tempo per giocare a Ruzzle). Demasiado Corazon Rearrangiados por l’ennesima ves. Teresa in abito lungo color melanzana tonda. 

I Beoni che fanno una sola battuta, poi entrano gli EMO – Mancho e Stigma, annunciando una puntata di ritorni. Teresa Mannino si mette al posto  di solito occupato da Bisio accanto a eOsvaldo (cioè quello che ha quasi tutte le chiuse comiche), mentre lì andrebbe messo chi ha più esperienza (Mr Forest). Sono le scelte strane, forse frutto della sindrome di Nonna Papera (leggi post) che fa fare cose fuori luogo. Andrea Perroni, i coatti romani ai concerti (hai capito chi è?) nonostante la bravura questa volta canna almeno Continua a leggere

Zelig: continua lo scandalo dei messaggi subliminali

11 Feb
arieccolo!

arieccolo!

Correva il 17 gennaio 2011 e Ananas Blog denunciava la presenza di figure falliche nel logo di Zelig (leggi post Scenografie Pornografiche), il cui profilo era così netto da risultare imbarazzante. I c**zi sbucavano ovunque, tanto da essere i veri protagonisti di un’intervista a Claudio Bisio e Paola Cortellesi.

Che qualcuno, frustrato dalla produzione di un varietà Mediaset compia gesti dadaisti inserendo delle figure oscene qua e là è comprensibile, ma forse si è passato il limite, così da scandalizzare diversi utenti (fioccano le segnalazioni), tanto più che in questa tornata il pene è di chiara marca afroamericana (un sessismo con risvolti xenofobi?).

Davide Tafuni (Dadomartino) ha appena postato un video in cui la figura fallica emerge nella sua squallida verità, oscurando addirittura gli ignari (?) conduttori:

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

La notte in cui Enrico Bertolino affondò la satira

7 Feb
La notte in cui Bertolino uccise la satira

La notte in cui Bertolino uccise la satira

Enrico Bertolino è un bravissimo monologhista, conduttore, performer, ma l’accoppiata con Zelig sembra averlo peggiorato. Non è l’unico caso, vedi Gabriele Cirilli obbligato a fare Krusca, cosa che stava assopendo il suo talento (poi risvegliatosi col successo di Tale e quale show). Lunedì 4 febbraio 2013 è andata in scena la morte della satira, grazie anche a una serie di coincidenze sfavorevoli.

In primo luogo, Bertolino ha detto una battuta che la sera prima era stata già detta da Luciana Littizzetto (vedi video di Che tempo che fa, dal minuto 08’00”) il cui senso è: Milano capitale dei click su YouPorn, daltronde c’è la canzone “si sta mai coi man in man” (vedi pezzo di Bertolino al minuto 0’50”). Registrata prima da Enrico, ma la satira se non la fai in tempo reale rischia di arrivare fuori tempo massimo.

Un altro fattore del disastro è stato di inserire l’attualità politica in un Continua a leggere

Zelig Circus 2013: la puntata 4

5 Feb
un buco da 4.000 miliardi

un buco da 4.000 miliardi

La puntata 4 di Zelig Circus (è difficile chiamarla così, essendo un nome ricicciato) ha totalizzato 4.288.000 telespettatori e uno share del 15,91%. Ben 16 autori addetti allo scalettone. Vediamo i contenuti:  Mr Forest prende in braccio Teresa Mannino dopo l’ennesimo Demasiado Corazon, Teresa in vestito argentato e scarpe rosse tacco 14; Rocco Ciarmoli il Gigolò (siete piatte come un tablet? chiamatemi che facciamo le applicazioni); I Beoni a schiaffo; Giancarlo Kalabrugovic (Abra Calabria, il Tele Gratto + imitazioni Mara Maionchi e Ornella Vanoni), Forest in imbarazzo nel fare da spalla e “oscurato” dalla Mannino;  Andrea Perroni: i concerti dei coatti (Cremonini, Tiromancino, Califano, Pino Daniele) standing ovation.

Enrico Bertolino, e qui succedono almeno 3 fatti clamorosi: Enrico riciccia una battuta sulla Lega che sembrerebbe già detta l’anno scorso (celti sì, celti no), attribuisce al Monte Paschi Siena un buco da 4.000 miliardi  di euro (stica, a dire il vero c’è un prestito da 4 miliardi sommando Monti e Tremonti bond, si è sbagliato di appena 3.996 miliardi! NDR), e dice una battuta sul primato di youporn (a milan si stai mai coi man in man) già detta dalla Littizzetto (ma Enrico l’ha registrata giovedì… aridatece la direttaaaaa!), il pezzo mette insieme il vintage, i vecchi costumi di carnevale con la satira, e la cosa ha l’effetto di annacquare la satira. Chiude con un Bersani sconfitto e un Berlusconi trionfante (minchia che coraggio).

Giovanni Vernia imita Fabrizio Corona per l’ultima volta (annunciato addirittura a fine blocco, della serie: non cambiate canale), nel pezzo c’è dentro di tutto compresi i calembour alla Sconsy (un capro respiratorio) e l’interazione con Pippo Sollecito (Zelig Off); Simone Barbato mimo, che prende anche una richiesta di bis; Anna Maria Barbera: predicozzo + calembour: un colpo a polpettico, un farabrutto, separazione buon sensuale); Teresa massacra Continua a leggere

Clamoroso: Giovanni Vernia rinuncia a imitare Corona

3 Feb

giovanniverniaatvblog-586x390Giovanni Vernia dice addio all’imitazione di Fabrizio Corona, annunciando la cosa in un’intervista a tvblog (leggi intervista completa) lunedì prossimo sarà quindi l’ultima apparizione a Zelig Circus. Giovanni spiega molto bene il motivo:

“Ho iniziato a pensare il personaggio e a svilupparlo a marzo del 2012. Poi Zelig lo ha voluto ed è andata in onda la prima puntata proprio una settimana prima che venisse condannato. Quindi la sua fuga all’estero ed infine l’arresto. Nel giro di pochi giorni una serie di eventi che hanno rivoluzionato la sua vita ma anche quella del mio personaggio: tutti i pezzi scritti risultavano obsoleti e si potevano buttare via. Il pezzo andava scritto due ore prima di andare in scena col rischio che succedesse qualcosa (come in effetti è stato per la seconda puntata) che lo facesse diventare superato, anche perchè Zelig non è in diretta quindi star dietro al susseguirsi di questi eventi così repentini diventa ancora più difficile. La paura quindi di diventare stucchevole con cose poco attuali unito anche al pensiero di un uomo che ha commesso sì degli sbagli, ma si stava avvicinando a pagarli con il carcere, mi ha portato alla decisione di sospendere la mia parodia.”

In effetti è impossibile stare dietro alla realtà con alcuni giorni di ritardo. Se ne va l’unico pezzo di cronaca dello scalettone Zelig, peccato. Intanto Maurizio Crozza, andando in diretta, quindi in tempo reale con ciò che succede ormai fa numeri importanti: nell’ultima puntata 2.979.000 telespettatori e 10.27%, degni delle puntate più riuscite di Colorado.

Però, data la formidabile condivisione e diffusione delle puntate online di Crozza nel Paese delle Meraviglie e dei singoli sketch, si può azzardare che i numeri globali siano nettamente superiori a Colorado e si avvicinino di molto a Zelig.

Intanto i varietà di successo sono Tale e quale show (che ha rilanciato alla grande il talento di Gabriele Cirilli, un tempo costretto a fare Krusca) e Italias got talent (ieri ha superato gli 8 milioni di telespettatori.

La comicità italiana riuscirà ad affrancarsi dal varietà (quella formula che l’ha ammazzata artisticamente)? Le vie d’uscita sono lì davanti, quasi oscene nella loro brutalità: la diretta, l’ora di trasmissione, il ritorno al cabaret che si sintonizzi con ciò che succede nel nostro mondo.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Zelig Circus: la puntata 3 del 2013

29 Gen

Fabio di DarioLa puntata 3 di Zelig Circus ha ottenuto 4.457.000 telespettatori per uno share del 15,88%. Vediamo cosa è successo: Inizia con una doverosa dedica a Bruno Arena (in platea l’altro “Fico” Max Cavallari). Qualche battuta tra Teresa Mannino (da noi appalermo) e Mr Forest, poi I Beoni a schiaffo, che fanno addirittura una gag su Teresa (era meglio una con 2 tette così). Annunziato il re del gossip Fabrizio Corona – Giovanni Vernia, che purtroppo delude perché ripete più o meno gli stessi tormentoni (a testa alta, la musica di c’è posta per te e Belen). Alla fine viene portato via dai Carabinieri (grande trovata autorale?). A questo punto scegli l’originale che è più trasgressivo.

Paolo Migone con le donne da venere e gli uomini da marte (forse l’avremmo capito che le donne rompono le scatole). Giorgio Verduci con l’uomo con la mazza (uno dei tanti ritorni); Andrea Perroni: i coatti ai concerti (Paoli, Modà, Renga) il pezzo (ben fatto) è una supercazzola di cose funzionali: le imitazioni; le battute sui testi, le canzoncine, mancano solo i centoni; I Senso D’Oppio sempre bravi, poi lo Speed Date con Gianluca e Marta (ex Sagapò orfani di Pozzoli) qui si ride perché Continua a leggere

stasera Zelig Circus: ci sarà l’aggiornamento su Corona?

28 Gen

il promo su Canale 5

il promo su Canale 5

Questa sera la terza punta di Zelig Circus. A quanto pare ci sarà l’imitazione di Fabrizio Corona da parte di Giovanni Vernia, (leggi su tvblog) che settimana scorsa era stata “scavalcata” da A) la condanna, B) la fuga, C) la latitanza D) l’arresto… Riuscirà la trasmissione comica più superficiale, commerciale e lontana dalla realtà a fare almeno un pezzo di satira d’attualità degno di tale nome?

Mediaset ha mandato in onda degli spot con Vernia Corona (leggi su tvblog) che sembravano promettere qualcosa in questo senso. L’unico problema è che intanto la latitanza è diventata cattura e quindi arresto nei giorni a ridosso delle registrazioni (mercoledì e giovedì) quando il pezzo è già stato assemblato da tempo dai maniscalchi della scaletta.

Comunque, chi volesse, può aggiungersi al manipolo di masochisti che questa sera commenteranno la puntata di Zelig su Twitter, con gli hashtag #ancoraZelig e #ZeligCircus … la noia televisiva si combatte facendo almeno 2 o 3 cose contemporaneamente (si consigliano anche degli snack).

Ananas Blog

La puntata 2 di Zelig Circus 2013

22 Gen

Andrea Perroni

Andrea Perroni

La seconda puntata di Zelig Circus 2013 (lunedì 21 gennaio 2013) ha totalizzato 4.236.000 telespettatori e uno share del 15,25%, durante la registrazione che è avvenuta giovedì 17 gennaio si è verificato il grave malore che ha colpito Bruno Arena dei Fichi D’India, attualmente in condizioni stazionarie (leggi articolo) oggetto di una grande, commovente ondata di affetto cui si unisce anche Ananas Blog. Proprio per questo il resoconto alla puntata sarà più neutro (annullato il commento su Twitter), visto che considerazioni ironiche, critiche, polemiche suonerebbero davvero fuori tono.

Contenuti: parte con la scritta “Forza Bruno, siamo con te!” (il pezzo registrato dai Fichi D’India giovedì non andrà in onda per rispetto); partono Forest e Teresa Mannino con alcune battute, entra Gianluca De Angelis a schiaffo con le intercettazioni (Sgarbi con Heidi; Paperino con Niki Vendola); Andrea Carlini (presente anche con I Beoni) che qui fa il suo classico Bear Teddy, parodia di Bear Grylls; Andrea Perroni con la sua chitarra e i concerti visti dal punto di vista dei coatti romani (Ligabue, Gazzè, Daniele), che probabilmente si è guadagnato Continua a leggere

Zelig Circus 2013: la prima puntata

15 Gen

Mr Forest e Teresa Mannino in black

Mr Forest e Teresa Mannino in black

La prima puntata di Zelig 2013, a conduzione non più Bisio, ma con Mr Forest e Teresa Mannino, ha totalizzato 4.720.000 telespettatori, per uno share del 17,06% (pochino data la curiosità per l’esordio e la presenza di Bisio). Vediamo subito i contenuti: la band di Giuliano Palma intona il classico Demasiado Corazon, entra Mr Forest con la Mannino che ballano, scenografia metropolitana cartonata. Ritorno di Lucio Wilson tra gli autori (hanno ammazzato il vitello grasso? Alla fine si ritorna sempre in viale Monza?); Mr Forest sembra più emozionato di Teresa Mannino. Primo comico: Simone Barbato, senza il traino energetico di Bisio (leggi post); I Beoni a schiaffo, direttamente da Zelig Off (nella casellina che fu di Bellani).

Giuseppe Giacobazzi accolto da una standing ovation, con un pezzo vintage sui giochi di una volta tipo l’altalena (tutto già visto ma fatto bene); Maria Pia Timo (2 romagnoli di fila) col pezzo della telefonista che perseguita i call center (da Zelig Off); Maurizio Lastrico col classicone del monologo dantesco (nel secondo endecasillabo già la parola “bagascia”) standing ovation finale; Andrea Perroni (direttamente da Zelig Off) che fa il concerto visto dai coatti romani (casella “le canzoncine” dello scalettone) sempre con buon mestiere, standig ovation finale; Mr Forest finalmente una Continua a leggere

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