il comico è razzista?

12 Giu

Ritengo che un comico possa parlare di qualsiasi argomento, anche se può essere criticabile per questo (vedi il sessismo di certe trasmissioni tv), ma il razzismo no, è inaccettabile (oltre a essere un reato). Il comico dovrebbe essere munito di una certa intelligenza che gli consenta di osservare la realtà, per poterla raccontare. Retrocedere a soluzioni razziali ed eugenetiche sconfitte dalla storia (e dagli eserciti alleati) è  insopportabile, serve solo a portare consenso a leader politici che  non metteranno mai in pratica i loro finti propositi violenti. Neanche il comico che sbraita su Facebook farà mai nulla, almeno si spera, ma è inaccettabile lo stesso.

Capita così, con amarezza, di imbattersi nel profilo di Duilio Martina (vedi qui), un comico della vecchia scuola, una persona gentile ed educata per come l’ho conosciuta, e trovarci il peggio. Nei post e nei commenti, comprese le minacce e gli auspici di morte verso Rom, stranieri e immigrati (è un reato pure quello o no?). Certo, le colpe stanno a monte, innanzitutto dei social network che non vigilano abbastanza, poi dei politici che fanno propaganda finalizzata alla conquista delle poltrone. Però…

spaccare le gambe a chi?

spaccare le gambe a chi?

Nel primo post del buon Duilio (un proposito di denuncia penale alle più alte cariche dello Stato, data 11 giugno) c’è un commentatore che invita a spaccare le gambe, cosa che Martina approva. A chi? Ce lo volete spiegare? Il post ha il “mi piace” di un altro comico conosciuto, cioè Riky Bokor (persona tra l’altro impegnata nel sociale che, proprio per questo dovrebbe come minimo prendere le distanze da ‘sta roba) e un “sono con te” di un altro comico della vecchia guardia, cioè Renzo Sinacori.  Nel secondo post Duilio se la prende con gli immigrati di Sassari (asserragliati in un autobus) e un commentatore propone di ucciderli annegandoli in mare col bus e tutto.

dove dovrebbe passare la ruspa salviniana: notare la presenza di bambini

dove dovrebbe passare la ruspa salviniana: notare la presenza di bambini

Nel terzo post si inneggia alla ruspa di Salvini posta accanto a una foto di Rom, tra cui alcuni bambini. Anche qui arriva puntuale l’invito alla morte (certo in chiave ironica, parafrasando Sergio Leone, ma il buon Duilio ha appena scritto sopra, nel post contro Boldrini & co che il tempo delle parole è finito). C’è un “mi piace” di altre conoscenze comiche: Beppe Altissimi, Gianni Astone, oltreché del già citato Sinacori. A rimorchio un commentatore  posta un fumetto del nonno di Heidi che affila la falce per sbudellare gli “zingari”. Nessuno protesta, come se fosse la cosa più normale di questo mondo.

Scorrendo giù si arriva al 5 giugno e siamo al delirio: un invito a mettere delle tagliole nei giardini affinché le “piccole fecce rom” vengano amputate di una gamba e (le piccole merde) vadano in giro su una zampa sola. Ovvio: non hanno gambe ma zampe, sono peggio delle bestie che, invece, vanno rispettate. Qui c’è un commento favorevole alle tagliole acchiappa bambini di Marisa Rampin (altra rappresentante della scuola tradizionale comica che, davvero, ha avuto uscite più felici).

Sempre il 5 giugno l’ottimo Duilio posta un cartello di Predappio (paese natale dell’ex duce) e in un commento si dichiara “nazista” (oltre alla solita evocazione della morte per i dissenzienti  e gli immigrati paragonati ai topi, vabbè).

Martina 2

“togliervi” verbo riflessivo?

Quello che fa più male è la sequela di luoghi comuni, il fatto che questi immigrati, rom, profughi e clandestini siano stati “creati” dai cosiddetti “buonisti”, una cazzata immane (come se non ci fosse l’Isis e altre robette del genere; come se ci fosse una soluzione che in realtà non ha nessuno né di destra, né di sinistra, né di centro, soluzione finale che non arriverà MAI qualsiasi governo si insedi in Italia). Si potrebbe andare avanti ancora,  chiudiamo con un post assurdo verso nientemeno che il Cardinale Scola, che viene invitato a infilarsi il turibolo (si immagina dove…) poiché difende le “merde” (che lo faccia in quanto cristiano, così per azzardare un’ipotesi?).

QUESTA PARTE E’ STATA RIMOSSA SU RICHIESTA CIVILE E MOTIVATA DELL’UTENTE (VEDI COMMENTI 12.06.2015 ore 15.07. 

C’è un “mi piace” di Massimo Morselli, in rappresentanza dei giovani comici. 

Un messaggio al Duilio che abbiamo conosciuto: torna in te, sei una brava persona, cancella tutto, è roba vecchia, morta, l’ultima volta è stato un disastro: c’hai presente lo sbarco in Normandia? il 25 aprile del ’45? Era gente che credeva che eliminando la feccia avrebbero risolto tutti i problemi di questa società. E agli amici di chi è caduto in questo brutto trip bisogna dire: ma siete scemi? Non è un gioco, fate capire all’amico che sta sbagliando. Oppure prendiamo nota che tagliare le gambe ai bambini è un’azione che voi approvate.

Roberto Gavelli Amministratore di Ananas Blog

PS la genesi di questo post parte da lontano. Il fenomeno del comico che posta cose a sfondo razzista su Facebook è in crescita, nel silenzio/assenso dei colleghi.

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29 Risposte to “il comico è razzista?”

  1. Anonimo giugno 28, 2015 a 10:06 pm #

    Mi hanno invitato a leggere questo blog e rispondere. E dico semplicemente che il buon Gavelli è un ingenuo che sopravvaluta alcune persone, il mondo del cabaret è fatto anche di: ignoranti, razzisti, dopolavoristi, pensionati da seconda attività, magia pane a tradimento, magia lavoro a tradimento, pettegoli, spie, ruba battute, scrocconi, incapaci di riuscire a mettere insieme un pensiero compiuto, approssimato, che cercano di cuccare dopo lo spettacolo anche ragazzine poco più ( o meno) che minorenni, gente che succhia il sangue altrui, e mi fermo qui.
    Ma è fatto di tanta gente perbene, che ha studiato, che è nel sociale, che sbarca il lunario a fatica, che scrive testi e non li copia, che non parla male dei colleghi, che ama questo lavoro ma non per arrotondare lo stipendio, persone dignitose ed etiche, e mi fermo qui .
    Gavelli, poi ti telefono in privato per confrontarci, penso che le tue sane energie non vadano sprecate lavora per la parte sana
    Per questa ultima frase ho pagato diritti SIAE al signor Alighieri Dante ( che non è solo una via del centro di Milano).
    « Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa. »
    Riferito agli ignavi ( chi sono gli ignavi cercatevela voi)

    • Anonimo giugno 28, 2015 a 10:07 pm #

      Citazione IGNAVI e tutto il resto non anonimo firmato CHIOCCHI

  2. Ariano Ariani giugno 13, 2015 a 4:28 pm #

    Fatemi capire adesso non siamo più liberi di odiare chi si vuole?

    • ananasblog giugno 13, 2015 a 7:00 pm #

      qua siamo più in zona “pirla”. L’A

      • Ariano Ariani giugno 23, 2015 a 11:54 am #

        ma gli insulti una volta non li censuravi? ah già la solita democrazia renzian del blog

  3. dado tedeschi giugno 13, 2015 a 10:08 am #

    disapprovo totalmente il razzismo e certi stati del comico citato nell’articolo mi fanno rabbrividire (nulla dietro le spalle, gliel’ho anche detto), ma disapprovo altrettanto il senso del post, un conto è una critica artistica, ma stilare una lista nera dei comici razzisti non è meglio del maccartismo… e nella propria vita come nella propria pagina, visto che esiste l’opzione “rimuovi amico” o anche “bloccalo”, ognuno fa quello che vuole, non credo che un Blog che parli di comicità debba arrogarsi il diritto di giudizi all’essere umano.

    • ananasblog giugno 13, 2015 a 10:52 am #

      Dado ciao.
      I post su Facebook e i Twitter sono pubblici, vengono rilanciati immediatamente dagli altri mezzi di comunicazione quando sono ritenti interessanti. Fare liste di cose spiacevoli o stupide o positive è la cosa più normale che c’è. Sono social network, non “gruppi segreti di cui si deve parlare il meno possibile”.
      Se uno aspira alla segretezza si riunisca in uno scantinato.
      Se scrive su un social network si prenda la responsabilità di ciò che dice.
      Un abbraccio
      L’A

  4. Sincero giugno 12, 2015 a 3:32 pm #

    E non si dovrebbe nemmeno deridere un bambino obeso come ha fatto Siani in Eurovisione al Festival di Sanremo.
    Oggi fin troppi bambini grassottelli sono soggetti al BULLISMO da parte di altri ragazzi con forme di violenza verbale sui social (tanto da indure alcuni al suicidio) e di violenza fisica brutale (un esempio è il caso di un bambino obeso a Pianura a cui hanno abbassato i pantaloni e con un tubo di aria compressa gli hanno lacerato gravemente l’intestino).
    Ci vuole un poco di buon senso da parte dei “comici” che vanno in TV!

    • B.B. giugno 13, 2015 a 9:34 am #

      “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare.”

      • ananasblog giugno 13, 2015 a 9:43 am #

        Il fatto è che qui nessuno viene a prendere nessuno (per fortuna) si cagano in mano. L’A

  5. stefano chiodaroli giugno 12, 2015 a 1:21 pm #

    Il comico Duilio quando è in scena fa tutt’altro ed è bravo.
    qui scrive cose che pensa firmando con nome e cognome, virtù rara.
    credo comunque che i comici non si debbano preludere nessuna oscenità.

    • ananasblog giugno 12, 2015 a 1:30 pm #

      quindi seghiamo le zampe ai bambini rom? L’A

      • stefano chiodaroli giugno 13, 2015 a 5:04 am #

        No, ma non è il testo di un monologo comico.

        • ananasblog giugno 13, 2015 a 7:53 am #

          Giusto. Proprio per questo. Vogliamo dire che il comico nella vita reale rappresenta il peggio del peggio del qualunquismo o cose del genere? Bel risultato. Bel segnale di degrado. Sai cosa ti dico: la crisi che investe il settore ce la meritiamo tutta. L’A

  6. ananasblog giugno 12, 2015 a 1:12 pm #

    Cancello questo commento dato che ho provveduto a chiarire la cosa con la persona. L’A

  7. Marzio Rossi giugno 12, 2015 a 1:03 pm #

    Caro Amministratore, ti chiedo formalmente di eliminare qualsiasi riferimento alla mia persona ove ci sia riferimento a comportamenti razzisti, xenofobi o di intolleranza sociale. Sono anni che lotto contro ogni forma di razzismo, dalla più subdola a quella più conclamata ed ignorante. Credo sia giusto combattere contro questa forma vile di pensiero, e credo di farlo già di mio nei numerosi post che potrai leggere sul mio profilo. Convinto che accetterai questa mia richiesta, ti porgo i miei più cordiali saluti.
    Marzio Rossi

  8. ananasblog giugno 12, 2015 a 12:40 pm #

    Max, stiamo ignorando il problema serio: che la community comica non reagisca all’ingresso pesante del razzismo nell’ambiente. Ma dico, hai letto? amputazioni, squartamenti, omicidi di massa… Che roba è? è il segnale di un degrado non solo del paese, ma del nostro ambiente. O reagiamo o siamo complici. Poi non lamentiamoci… L’A

    • Perdonami giugno 12, 2015 a 12:48 pm #

      Perdonami…il razzismo no e l’umorismo su una ragazzina ritardata di Montanini si?! Chi lo decide?! Chi è giudice di cosa è giusto e cosa sia ingiusto?!

      • ananasblog giugno 12, 2015 a 12:59 pm #

        So che l’incitamento all’odio razziale è un reato, per esempio (è così, purtroppo quello che firmò le leggi razziali nel ’38 ha perso la guerra). Se Montanini ha commesso dei reati verrà sottoposto a un’iniziativa giudiziaria. L’A

        https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mancino (La legge 25 giugno 1993, n. 205 è una norma della Repubblica Italiana che sanziona e condanna gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali. La legge punisce anche l’utilizzo di simbologie legate a suddetti movimenti politici.)

  9. Clara Campi giugno 12, 2015 a 11:53 am #

    Personalmente, trovo il sessismo grave quanto il razzismo. In ogni caso, post personali fatti su FB restano, appunto, opinioni personali, per quanto discutibili, e separati dall’operato del comico sul palco. Ed anche questa è, comunque, un’opinione personale 🙂

  10. Complimenti giugno 12, 2015 a 10:11 am #

    Siamo sempre allo stesso discorso: dove finisce il razzismo e dove comincia la satira? Sarebbe un bell’argomento per gli amici di Satiriasi. Poi sarà tutto un levarsi di Je suis Duiliò!

    • Carlo giugno 12, 2015 a 11:34 am #

      Se non ci arrivi da solo,allora è una perdita di tempo.

      • Complimenti giugno 12, 2015 a 4:41 pm #

        Perché invece il resto?

  11. Luka Klobas giugno 12, 2015 a 9:18 am #

    Chissà cosa diranno quando in Italia arriveranno comici Rom, Albanesi, Rumeni, Curdi che faranno ridere più di loro?

    • Luca Klobas giugno 12, 2015 a 9:20 am #

      Non so perché sia uscito anonimo al commento sopra, comunque sono Luca Klobas.

      • Viuleeenza giugno 12, 2015 a 9:32 am #

        Credo sia il momento più ‘comico’ (mi riferisco a Martina) di tutta una carriera. Falci, coltellacci e armi varie sulla pagina di qualcuno che avrebbe la peggio anche nel corpo a corpo con un chiwawa.

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  1. Intervista a Luca Klobas su comicità e razzismo | - giugno 13, 2015

    […] Ananas Blog sta trattando il tema sorprendente dell’avanzata della xenofobia e del razzismo sui social network che sta “lambendo” anche il mondo dei comici (leggi qui). […]

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