Made in Sud del 29 aprile, la comicità è Finish?

30 Apr
Ale e Franz Gomorroidi

Ale e Franz Gomorroidi

La puntata di Made in Sud del 29 aprile ha totalizzato un ottimo 2.585.000 telespettatori e uno share del 10,7%. Qui su TvBlog si può leggere il live a cura di una sempre più eroica Giorgia Iovane. Mentre su Rai Replay è visibile l’intera puntata. Interessante la presenza come ospiti di Ale e Franz che hanno interagito coi Ditelo Voi – Gomorroidi, preso in giro Fatima Trotta ignorandola a favore della Gregoraci e poi si sono prodotti nello sketch del “telefono salute”.  Presente anche un’altra big di Zelig Valeria Graci (Michelle Bonev), che forse tornerà, prima o poi, in coppia con Valeria.

In generale c’è stanchezza anche in quelli con più mestiere tipo Nello Iorio col monologo: sono stato in Calabria, poi sono stato in Sardegna (che tiri fuori quando hai esaurito il repertorio); l’ottimo Paolo Caiazzo ha parlato di monnezza riesumando addirittura  l’arrivo di Berlusconi a Napoli (2008) attribuendogli addirittura la scomparsa della spazzatura in una notte (si sa mai ti chiamino a Mediasét); Ciro Giustiniani ha parlato del matrimonio, tema di costume abbastanza inflazionato. Per il resto si nota la bollitura di tutti, dai top player alle seconde linee, fenomeno già noto ai cugini di Colorado.

Infatti, durante la pubblicità è andato lo spot della Finish con Diego Abatantuono, un segnale dal forte potere simbolico: Abatantuono è il conduttore di Colorado che contende a Made in Sud la palma di trasmissione peggiore e, grazie a tutte e due le trasmissioni, la comicità in Italia è proprio Finish.

Abatantuono come attore dov'è finish?

Abatantuono come attore dov’è finish?

PERCHE’? COS’ABBIAMO FATTO? – Pur avendo Made in Sud anche qualche merito ci si chiede: com’è possibile che la comicità sia scesa così in basso, così sotto al fondo del barile? Perché poi è successo in una Rai 2 dal passato così glorioso? Ovvio che la colpa non è di Made in Sud  che si è inserita con grande energia in un quadro già fortemente degradato. Ma non c’è risposta a una regressione di questo livello. Basti citare alcune battute:

– Hanno le tette uguali: sono gemelle zizze zigote… (I Gomorroidi – Ditelo Voi);

Non ho capito chi è Gin e chi è Fizz. Gin è quello sempre sudato. Ah, se c’è la goccia è Gin…  (I Gomorroidi con Ale e Franz, riferito al vecchio spot “se c’è la goccia è Gim”);

Per cucinare bene il risotto ci vuole il riso, ma anche l’otto…  Per fare la scarpetta ci vuole la suola… e’ da un po’ che non assaggio la fesa (gioco di parole tra “fesa di tacchino” e “fessa” cioè organo femminile) Gigi e Ross nella parodia di Masterchef.

Morto cervo? No, è morto o puorc (Nello Iorio nonno moderno).

Ecco, che dire? Siamo stati puniti duramente. Si può citare la recensione che il noto critico televisivo di Repubblica Antonio Dipollina (leggi qui l’articolo) dedica a Made in Sud: c’è lo spaesamento di chi non sa cosa dire:

“Perché, in tema di comicità Rai, si sia arrivati qui e da qui mai più schiodati, non si sa, o si sa benissimo”.

Made in Sud vince su Colorado per una migliore messa in scena e per la determinazione con cui viene riproposta la stessa zuppa. Colorado, oltre ad avere un livello di bollitura dato da 15 edizioni, soffre di perenne indecisione, di turn over esasperato (provo a farti fare una puntata nell’ultimo blocco, poi non ti chiamo, poi ti chiamo e ti metto nel terzo blocco, ma con uno sketch diverso). Tutto ciò per dare la falsa idea di ritmo e novità continua. In realtà, in parole povere, non sanno che cazzo fare.

E Beppe Tosco che dice?

Ananas Blog

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20 Risposte to “Made in Sud del 29 aprile, la comicità è Finish?”

  1. IR aprile 30, 2014 a 4:22 pm #

    La variazione, secondo me non sta nel cambiare il personaggio, ma farlo un pò in modo diverso da puntata a puntata, in modo da spiazzare il pubblico. E’ vero molti tendono all’appiattimento, ma non per una carenza autorale, ma per una carenza attoriale.
    Bolide, i ditelo voi e L’imitatore di bublè, che hanno più qualità attoriale, riescono a farlo. Infatti sono quelli un pò meno legati alla battuta (soprattutto Bolide, che reputo tra quelli con più potenzialità)

    • Marco Ferri maggio 2, 2014 a 9:47 am #

      nessuno dice di cambiare il personaggio…ma come dici tu è giusto spiazzare…cosa che non accade con loro dopo due puntate è tutto ripetitivo…autoriale??xkè ci sono autori a made in sud?ahahhaha bella questa faceva ridere…!!bublè è un cantante e dovrebbe fare quello…i ditelo hanno molta esperienza e sono i migliori…bolide anche lo reputo bravo…!il resto stop fanno made xkè sono in agenzia tunnel/mormone…

      • IR maggio 2, 2014 a 1:04 pm #

        Suppongo che i comici siano anche autori dei pezzi. No? E bisogna mettersi un attimino anche nei loro panni. Scrivere in quantità industriali ha le sue difficoltà…in queste condizioni di scrittura è facile cadere nella banalità o faciloneria o battutismo. L’unica cosa da suggerire è migliorare la parte attoriale.

  2. Marco Ferri aprile 30, 2014 a 3:18 pm #

    Pigromen, arancino, avengers, gino fastidio molto,saluta sta cippa di tittì,incazzatore,bublè, che palle sempre la stessa cosa mai una variazione…forse xkè scrivono i pezzi di settimana in settimana??che tristezza!

    • Anonimo maggio 1, 2014 a 12:55 pm #

      Puoi anche andare al cinema il martedì o non guardarlo così ci eviti questi inutili commenti ogni mercoledì

  3. Anonimo aprile 30, 2014 a 1:52 pm #

    Nessun contenuto, come al solito.
    Il peggio del peggio. Non se ne può più!
    Ma in Italia si sa come vanno le cose…..

    • Anonimo maggio 1, 2014 a 12:53 pm #

      Dai dicci un pó… Come vanno le cose? Tu che le sai tutte…

  4. Luca Klobas. aprile 30, 2014 a 9:18 am #

    Le trasmissioni televise comiche si copiano una con l’altra, tanto da non capire ormai più quale sia l’originale. Ognuna propone dei comici, bravi, meno bravi, originali o meno originali; con conduttori appropriati o meno… Ma il contenitore rimane sempre lo stesso. E se ogni tanto si fermano un periodo perché capiscono d’essere arrivate al capolinea, quando ripartono riprongono la stessa cosa con piccole inutili varianti, come tua madre che dopo averti rifilato quasi ogni giorno il risotto allo zafferano, si ferma un paio di giorni per riproportelo con l’aggiunta di funghi…
    Ah, Montanini lo guarderò, ultimamente la Tv mi serve da basamento alla gondola con carillon.
    Luca Klobas.

    • Anonimo maggio 1, 2014 a 12:51 pm #

      Quando hai fatto zelig one io la tv l’ho buttata giù dal balcone… Figurati

      • ananasblog maggio 1, 2014 a 1:32 pm #

        Klobas è un grande. L’A

        • Anonimo maggio 1, 2014 a 2:38 pm #

          klobas è un grande montanini è un grande katia è una grande… possibile che faccia cagare solo made in sud????????? cosa mi dice ora amministratore

          • ananasblog maggio 1, 2014 a 3:02 pm #

            Beh, questo blog può essere accusato di qualsiasi cosa, ma non di simpatia verso Zelig. L’A

            • Anonimo maggio 1, 2014 a 3:31 pm #

              Infatti verso zelig hai solo la famosa “rabbia da ex”

  5. Anonimo aprile 30, 2014 a 8:33 am #

    Beh…a parte che, magari, valeria torna con “Katia”. “Valeria e valeria” sembra il nome di uno studio di avvocati associati…e poi “made in sud” la settimana scorsa ha surclassato Colorado (2,685,000 MIS – 1,800,000 Colorado), ora che vuol dire. Che ha più telespettatori e quindi è la migliore, o, nel tuo ragionamento, la peggiore?! In ogni caso, aspettiamo montanini che dopo i successi di aggratis, farà miracoli e salverà il mondo della
    Comicità!

    • ananasblog aprile 30, 2014 a 8:47 am #

      Made in Sud è migliore come regia, messa in scena, scenografia (bella quella di Colorado, ma dispersiva e oscura i comici). E’ anche migliore come conduzione (nettamente). Anche la scaletta è migliore (Colorado è impazzita forse il software che fa le scalette si è preso un virus).
      Colorado ha alcune individualità nettamente migliori (tipo Pintus) e a volte è meno terra-terra. Tutte e due non fanno ridere, purtroppo, mancano totalmente di inventiva, spontaneità, si vedono un branco di lavoratori del tormentone che timbrano il cartellino senza divertirsi.
      Noto un certo astio verso il programma di Montanini. Dà fastidio che Rai 3 abbia affidato una trasmissione a uno stand up comedian emergente, arrivato in tv senza “leccare” Gino, Michele, Totti o Mormone? Riuscite a sopportarlo? La vostra visione del mondo va in pezzi? Siete lì ad augurarvi un fallimento per poter affermare che oltre i vuoti e ottusi tormentoni non c’è null’altro? Siete ridicoli e siete tristi.
      L’A

      • Anonimo aprile 30, 2014 a 9:09 am #

        Nono… Tutt’altro! Siamo tutti dalla parte di montanini. Siamo tutti dalla parte della comicità. Siete voi quelli che gufano e si augurano il male degli altri. Che non hanno mai speso una buona parola per progetti come “made in sud”, E siete gli stessi che, per anni hanno leccato il culo a Gino e Michele, e che lo leccherebbero sicuramente anche a Totti o mormone…noto che la provocazione ha avuto un suo risultato piccato. Guai a toccare i tuoi amici eh?!;)

        • ananasblog aprile 30, 2014 a 9:19 am #

          No, auguriamoci che Made in Sud esca da “tormentoni e giochi di parole”, metta più contenuti, allora sì che decollerebbe.
          Comunque adesso essere troppo servili verso G&M, Mormone, Totti non conviene, la mela d’oro non ce l’hanno più, Ale e Franz (per esempio) negli anni d’oro prendevano 37.000 euro e oltre a spettacolo. L’A

          • flapane maggio 13, 2014 a 9:32 pm #

            Premesso che, a leggere qualche commento (rigorosamente anonimo) nei vari post, da osservatore esterno, mi sembra che a qualcuno di troppo dia principalmente fastidio l’origine “geografica” del programma (è così, oh, se è così…), ritengo che scegliere di accorciare di molto il programma, come ha fatto Crozza, potrebbe giovare.
            C’è qualcuno che, onestamente, non merita una prima serata sulla TV nazionale (discorso analogo per Colorado, che per me è bollito da anni). Sarebbe sufficiente tagliare quei rami secchi, per aumentare la qualità percepita del programma. Poi, magari, un po’ più di pausa fra le varie edizioni, per dare tempo ai comici di rifiatare, e non obbligarli a ricorrere a troppi clichè, inclusi quelli sulle poche tette della conduttrice.

            • ananasblog maggio 13, 2014 a 10:24 pm #

              è un ottimo programma di riforma, speriamo che lassù qualcuno ascolti. L’A

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