Dove sono le donne stand up comedian?

20 ott

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Dove sono le donne stand up comedian? Quelle che potrebbero raccontare la realtà che le circonda, il loro punto di vista femminile? Ci sono delle monologhiste brave, un po’ troppo spesso relegate a “quote rosa” di futili trasmissioni comiche di prima serata. La selezione passa sempre da una burocrazia di uomini, a forte connotazione maschilista. Cosa c’è oltre questo?

Parliamone, dai…

Forse la comicità femminile non è solo “non si riesce a trovare un fidanzato” o “le diete” o “gli uomini sono disordinati” oppure, magari, si può raccontare di fidanzati, diete e disordine purché non siano i soli argomenti. Quello che le donne non dicono? Lo dicono ovunque, nei blog, nelle riviste specializzate, a teatro, al cinema, ma molto più raramente su un palco. E poi, per esempio, perché non uscire dal “ghetto” e affrontare anche argomenti “unisex”?

Parliamone su…

Per contatti: ananasblog@libero.it

Leggi anche il post Dove sono i giovani stand up comedian?

Ananas Blog (Long May You Run)

Zelig, perché non chiamare le “seconde linee”?

18 ott
 (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

(dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

L’edizione numero 18 di Zelig sembra avviata a una sorta di tonfo clamoroso. Allora perché non fare una cosa brillante, cioè dare più spazio e/o richiamare le “seconde linee zelighiane”? Sembrerebbe ormai quasi chiaro che la conduzione coi vip che ruotano appesantisce tutto. Sembrerebbe quasi inutile l’ennesimo passaggio tv di Bertolino, Vergassola, Gene Gnocchi e company (non ne hanno bisogno). Continua a leggere

Zelig, la puntata del 16 ottobre 2015 (record di ascolti per Mai Dire Gol)

17 ott
Mr Forest e Bianca Balti

Mr Forest e Bianca Balti

La puntata di Zelig del 16.10.2014 (Conduzione Gialappa’s, Mr Forest, Bianca Balti) ha realizzato 3.084.000 telespettatori e uno share del 12,6%. Qui il live completo su Tv Blog. Serata a forte contenuto vintage, con la presenza di Fabio De Luigi e i vecchi personaggi (di Zelig? No, di Mai Dire Gol, Mai Dire Martedì), più Dario Vergassola, Gene Gnocchi, Enrico Bertolino. Sarebbe stato bello riproporre lo storico terzetto De Luigi, Ganzerli, Centamore col bellissimo “teatro impegnato” (Gino Landi, Gino Landi) di Zelig Facciamo Cabaret (Italia 1 1998).

Partenza con Bianca Balti, Forest e la Gialappa’s, Mr Forest gioca in casa ed è in forma dopo l’anno non brillantissimo con la Mannino; poi I Beoni; Raul Cremona col Mago Oronzo (direttamente da Mai Dire…) che apre con una battuta storica di Valerio Peretti Cucchi (autore che ogni tanto andrebbe ricordato) “Con la sola imposizione delle mani sono in grado di ungervi la giacca e la cravatta” la battuta era in origine destinata a Mario Zucca, poi Cremona chiese il permesso di poterla utilizzare; Gianni Cinelli il barista Shine. Continua a leggere

Zelig, perché non fare un omaggio a Giorgio Faletti?

16 ott
Giorgio Faletti

Giorgio Faletti

Una lettrice (Barbara) ci scrive perorando la causa di un omaggio, da parte di Zelig, a Giorgio Faletti, il grande comico, autore e scrittore recentemente scomparso che, effettivamente, ha incrociato con gli anni più belli  della comicità milanese, in quel “brodo di cultura” in cui è nata anche la realtà di viale Monza 140.  

L’invettiva è appassionata e indignata. Forse, probabilmente le cause ipotizzate non sono quelle reali, ma è vero che la tv “ha fretta” ed è “smemorata” e che “ci sono pochi spazi nelle scalette”. Ci auguriamo che comunque Zelig possa rimediare prontamente alla cosa. Questo è il testo: Continua a leggere

Made in Sud, la puntata del 14.10.2014 (alcune scelte inspiegabili)

15 ott
inesplicabile parodia di Shrek, a quando "Scusi, ferma a Made in Sud?"

inesplicabile parodia di Shrek, a quando “Scusi, ferma a Made in Sud?”

La puntata di Made in Sud del 14 ottobre ha realizzato 2.095.000 telespettatori e uno share del 8.65%.

(Nota bene: le seguenti considerazioni vengono fatte non per “sparare a zero” e neanche per aizzare gli odiatori di Made in Sud, che pregheremmo astenersi, ma nella speranza che, con uno scatto d’orgoglio, dalle parti di Napoli si lavori su un prodotto qualitativamente migliore. Leggi anche l’elogio di Made in Sud) Arrivano alcune segnalazioni su casi di presunte “battute non troppo originali” sentite a Made in Sud e perplessità sullo scarso livello delle battute stesse, in generale. Un caso clamoroso ha riguardato proprio l’amministratore di questo blog (leggi qui il post). Per dovere di cronaca ne segnaliamo un altro: nella puntata del 30 settembre I Malincomici escono col gioco di parole tra “Whattsapp” e la sceneggiata “‘O Zappatore”: Whatsappatore (vedi qui al minuto 2.05.00 circa. Peccato che la battuta circolasse su Facebook esattamente da un anno a cura di Antonio Covatta (vedi link):

 Covatta

Invece il basso livello delle gag è stato rimarcato da Riccardo Bocca de l’Espresso (leggi qui) “Una sequenza sempre più fragorosa di battute scontate e figlie all’avanspettacolo”e da Aldo Grasso del Corriere della Sera (leggi qui) “…i testi del programma mi sono parsi molto modesti” Continua a leggere

Prime crepe nel teorema di M Totti?

13 ott
Tutto Molto Bello (il trailer)

Tutto Molto Bello (il trailer)

Un po’ a sorpresa “Tutto molto bello”, il secondo film di Paolo Ruffini, prodotto dalla Colorado Film, è partito male, nonostante l’invasione di 350 e passa sale cinematografiche e l’intenso battage promozionale. 794.o27 euro d’incasso nel primo week-end (“Fuga di Cervelli”, opera prima di Ruffini, ne fece ben  1.891.000) un modesto quinto posto in classifica (vedi MyMovies). Il “Teorema di Totti” (Totti Maurizio, general manager, gran bracc. cort. della Colorado Film) sembra mostrare di colpo i suoi limiti.

Questo teorema prevede che: A) se metto degli anziani bravi negli affari a gestire tutto (cioè io), B) se inserisco nel cast gente di Colorado (in questo caso Paolo Ruffini, Gianluca Fubelli, Chiara Francini, Angelo Pintus), C) se inserisco la comicità di Colorado, le gag di Colorado, il finto giovanile demenziale di Colorado, D) se ci metto un idolo dei giovani come Frank Matano, D) se prendo ispirazione da film di successo (in questo caso “Tutto in una notte” e “Un biglietto per due”, E) tutti questi effetti si accumulano e faccio il botto! Continua a leggere

dove sono i giovani stand up comedian?

11 ott
dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Dove sono i giovani stand up comedian? Quelli che potrebbero raccontare la realtà che li circonda? Forse l’intrattenimento giovanile non è solo youtuber e BimboMinkia e comicità fatta di pupazzetti, tormentoni e battutacce scontate. Siamo in un’epoca difficile, di grandi cambiamenti, in cui il giovane è preso tra l’incudine delle speranze e il martello della durissima realtà. Intanto c’è la propria vita da vivere, in tutti i suoi aspetti.

Parliamone dai…

Vogliamo rassegnarci a che solo Frank Matano (per esempio) e chi per lui, faccia da specchietto per le allodole al traino dei giovani? Sono tutti malati di superficialismo oppure c’è qualcuno che potrebbe raccontare il proprio pensiero, in “faccia alla realtà”? (ovviamente facendo ridere).

Parliamone su…

Per contatti: ananasblog@libero.it

Ananas Blog (Long May You Run)

Zelig, la prima puntata (9 ottobre 2014)

10 ott
Michelle Hunziker e Rocco Papaleo

Michelle Hunziker e Rocco Papaleo

La prima puntata di Zelig del 9.10.2014 ha totalizzato 3.492.000 telespettatori e uno share del 14,19%.

I coautori aggiunti a Gino & Michele e Giancarlo Bozzo sono: Federico Basso, Teo Guadalupi, Alessio Tagliento, Fabrizio Testini e Carlo Turati. Tramontati i bei tempi in cui il corpo autorale contava una ventina di elementi. Che ne è di quelli che hanno dato il sangue, quasi come se ci credessero davvero? Tipo: Federico Andreotti, Antonio De Luca, Andrea Midena, Marco Del Conte, Gigi Saronni, Bruno Furnari. L’epurazione è stata indolore oppure si sono consumati tanti piccoli drammi elisabettiani?

Vabbuò, vediamo un po’ i contenuti (qui il live completo di TvBlog a cura nientemeno che del cattivo per antonomasia Lord Lucas): Rocco Papaleo, in soggezione verso la più scafata Michelle Hunziker (che oggi si sposa), cerca di salvarsi con la sua simpatia stralunata (ma non è una spalla, non c’è niente da fare, sarà a disagio per tutta la sera) comunque non fa il lumacone. Scenografia rutilante, colorata, schizzata, pop. Immagini e loghi dei comici a tutto schermo quando si esibiscono, idea scopiazzata spudoratamente da Made in Sud, ma fatta peggio. Il primo sketch a schiaffo è de I Beoni; Sconsolata che punta su sgrammaticature e calembour: Martin Burgher King, magni fica, la natura ti mette in più o menopausa, Montecitofono, kamicazzo, Batman Gandhi. Continua a leggere

Questa sera riparte Zelig, L’isola dei battutosi?

9 ott
la conferenza stampa (da TvBlog)

la conferenza stampa (da TvBlog)

Questa sera riparte Zelig prima serata (ex Circus, fu Bisio, Canale 5 forever, eccetera), dopo un periodo di stop di 9 mesi (ottobre al posto di gennaio). La novità è una rotazione quasi paradossale dei conduttori (nella prima puntata Rocco Papaleo e Michelle Hunziker) con una notevole iniezione di personaggi appartenenti al “vip pop” italiano. La scommessa potrebbe essere quella di catalizzare l’attenzione sui famosi (qualcuno l’ha già chiamata L’Isola dei Battutosi) in modo da sollevare gli ascolti e convincere Mediaset a prolungare di altri anni il contratto e quindi essere ancora “quelli al centro dell’attenzione” e “quelli che danno ancora le carte”.

Geniale trovata di marketing o inutile tentativo di mascherare una crisi senza speranze? Nuova linfa rinvigorente o carburante che ingolfa ancora di più un motore ormai vecchio? Gino e Michele devono fare i conti col tempo che passa, con la consapevolezza di costituire il “ramo secco” della genialità milanese: Gaber, Fo, Jannacci, il Derby… Gino e Michele (game over); con l’ambizione ormai perduta di raccontarsi come talent scout bonari e geniali di un ambiente di “tutti amici” (questa narrazione è stata spezzata brutalmente proprio da Ananas Blog, grazie a cui il lato oscuro di Zelig è ormai stato raccontato ed è agli atti per sempre). La cosa peggiore, però, è la prospettiva di non essere più, appunto, “quelli che danno le carte” “quelli che fanno venire la strizza perché ti tengono per le palle” “quelli che se li segui, magari, chissà dove arrivi”. Continua a leggere

Made in Sud, la puntata del 7.10.2014 (solo fino a un certo punto)

8 ott

Gigi Gregoraci

La terza puntata di Made in Sud, in onda martedì 7 ottobre 2015 su Rai 2, ha totalizzato 2.115.000 spettatori e uno share del 8,88%. Qui su Tv Blog il live, a cura di una coraggioso Giulio Pasqui. Qui invece la puntata su Rai Replay. Ananas Blog recensisce solo un’ora, poiché quella è la durata fisiologica di un programma comico, per protestare contro i varietà lunghissimi e di bassa qualità che infestano la comicità italiana. Colpa anche dei comici, disposti ad andare in onda a orari impossibili pur di esserci.

Da notare il silenzio di Pasquale Palma, della produzione, del capoprogetto, degli autori, dopo che nell’ultima puntata era stata detta una battuta appartenente a un altro (leggi qui), tra l’altro inserita in uno sketch mal concepito e mal recitato. Ci si aspetterebbe almeno uno “scusa non lo sapevo” (che non costa nulla, dati i braccini corti che girano di questi tempi). La colpa è anche di un ambiente venuto su senza regole in cui autori e comici sono solo carne da sketch, in cui si può fare qualsiasi porcata che tanto nessuno protesta. Ma non finisce qui, ah, non finisce qui… Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 101 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: