una testimonianza che arriva dalle linee

25 ott
Ale & Franz e Ambra Angiolini (da Facebook)

Ale & Franz e Ambra Angiolini (da Facebook)

Pubblico qui come articolo il commento di un lettore che merita di essere messo in primo piano. Si definisce addirittura una “quarta linea” e interviene sul tema “Zelig, perché non chiamare le seconde linee” (leggi post) cioè quei comici che hanno sputato sangue e che potrebbero migliorare la disastrosa stagione zelighiana basata sulla rotazione dei vip e delle vecchie glorie.
Si tratta di un piccolo capolavoro, scritto con ironia e cattiveria e costituisce uno spaccato veritiero del dietro le quinte di Zelig. Ci sono invenzioni linguistiche come le “Sacre Mummie” e i due “Vecchietti Boriosi” (ma chi saranno?) che siedono in fondo alla sala e gli “autori con la A minuscola”, radiografia di un umore acido che è quello prevalente da sempre, ma che non è mai tato raccontato davvero. Voilà:

Il fatto è che di idee su come “risanare” la trasmissione (questa o un suo nuovo clone tipo Araba Fenice in grado di rinascere dalle ceneri di una formula che definire decotta e obsoleta è quasi un complimento) ce ne sono molte.

MA:

Finché le decisioni saranno prese da due vecchietti boriosi che siedono in fondo alla sala di Viale Monza a NON guardare i provini di gente che ha sputato sangue (e speso soldi per arrivare a Milano magari 10 volte e più nella stagione) per la speranza di una piccola chance… Continua a leggere

Zelig, la puntata del 23.10.2014 con Brignano e Gerini

24 ott
prima inquadratura: una mano su una tetta (metafora del rapporto con lo spettatore?)

prima inquadratura: una mano su una tetta (metafora del rapporto con lo spettatore?)

La puntata 3 della 18esima stagione di Zelig, 23 ottobre 2014, ha totalizzato 3.382.000 telespettatori e uno share del 13,71%, in risalita rispetto a settimana scorsa, ma inferiore alla puntata d’esordio. Conduzione di Enrico Brignano e Claudia Gerini. Guest di Claudio Bisio che è in promozione col film “Confusi e Felici”. Qui il live su Tv Blog.

Si comincia con 14 minuti di ritardo. Ma la prima inquadratura era dietro le quinte: Brignano tocca una tetta alla Gerini (cominciamo bene). I Beoni a Schiaffo; Andrea Perroni i romani ai concerti, con la guest di Federico Zampaglione (marito della Gerini) che imita anche Califano. Quartetto romano sul palco. Perroni imita Brignano. Pajata per tutti. Zampaglione fa un po’ di autopromozione ai suoi concerti. Il romano Paolo Arcuri a schiaffo. Mr Forest che fa un lungo gioco, tenta di prendere in giro Brignano, ma la cosa gira un po’ a vuoto, viene accolta con un misto di fastidio e indolenza romana, con un sottofondo di “Io vengo dalla scuola di Gigi Proietti, tu no”. Continua a leggere

Zelig, prossimamente al cinema

23 ott

Coming Soon

Zelig ha sempre avuto un rapporto difficile col cinema, diversamente da Colorado che suddivide il proprio fatturato tra trasmissione tv e incassi al botteghino (spesso con attori provenienti dalla trasmissione). Il colpo di fulmine non è mai scattato, fin dal deludente La Grande Prugna, passando per le prestazioni così, così di Ale e Franz, per la sostanziale fuga di Checco Zalone dallo staff autorale zelighiano (vedi regia di Gennaro Nunziante), fino all’insuccesso di Giovanni Vernia che ha bloccato una possibile serie di collaborazioni proprio con la Colorado Film. 

Peccato, il cinema poteva essere una “valvola di sfogo” poteva costituire un “piano b” all’ormai stanco cabaret televisivo di prima serata. Questo a livello produttivo, per gli autori, per i comici. Però, mai dire mai. Non è detto che il gigante ferito non si rimetta in piedi e inneschi nuove energie. Sul sito di Zelig Bananas, infatti, c’è una sezione cinema (vedi qui) su cui campeggia la scritta “Coming Soon” che vorrebbe dire “prossimamente”.

Sì, ma prossimamente cosa? Un progetto coi comici Made in Zelig? Un sunto di tanti anni di arte comica masticata e assimilata fino a capirci qualcosa? Del film o dei film “coming soon” Zelig si sa poco. Secondo un lettore del blog, Bananas sta interagendo con la Lumière Film di Lionello Cerri, l’Anteo di Milano, eccetera e che ci sarebbe qualche copione in preparazione. Mistero…

Ananas Blog (Long May You Run)

Made in Sud del 21 ottobre 2014 (ospiti Pino e gli Anticorpi?)

22 ott

MiS 21 ottobre

Made in Sud del 21 ottobre ha totalizzato 2.397.000 spettatori e uno share del 10,01%. Ottimo risultato, lo dovrebbero ammettere pure gli odiatori (haters) del programma. Ospite Vincenzo Salemme in promozione col suo E Fuori Nevica che sta andando benissimo al botteghino (mentre Claudio Bisio andrà a Zelig e a Ballando con le Stelle, a promuovere Confusi e Felici. Intanto sta andando male Tutto Molto Bello di Paolo Ruffini. Luci e ombre della commedia italiana coi comici dentro). Forse oltre a Salemme ci sarà un altro ospite a sorpresa. Qui il live su Tv Blog.

Si apre con Mariano Bruno, la mucca di Caserta (recensione sullo sketch: mmmmmmm); Alessandro Bolide che urla nel borsello; Enzo e Sal con l’incazzatore personalizzato; Pasquale Palma col rapper Arancino: “Sono amico di E Mi Squilla” :P interagisce con Mariano Bruno – Pigro Man (l’Onorevole Pina Picierno tra il pubblico?); Gregoraci vampira calabrese lancia i Volturi – Ditelo Voi (il terzo vampiro è napoletano e disoccupato) questa volta la vergine è una suddina; sketch coi quadri photoshoppati: Le nozze di nana, con Fatima; L’urlo di Mucc :P :P :P. Continua a leggere

Dove sono le donne stand up comedian?

20 ott

 

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Dove sono le donne stand up comedian? Quelle che potrebbero raccontare la realtà che le circonda, il loro punto di vista femminile? Ci sono delle monologhiste brave, un po’ troppo spesso relegate a “quote rosa” di futili trasmissioni comiche di prima serata. La selezione passa sempre da una burocrazia di uomini, a forte connotazione maschilista. Cosa c’è oltre questo?

Parliamone, dai…

Forse la comicità femminile non è solo “non si riesce a trovare un fidanzato” o “le diete” o “gli uomini sono disordinati” oppure, magari, si può raccontare di fidanzati, diete e disordine purché non siano i soli argomenti. Quello che le donne non dicono? Lo dicono ovunque, nei blog, nelle riviste specializzate, a teatro, al cinema, ma molto più raramente su un palco. E poi, per esempio, perché non uscire dal “ghetto” e affrontare anche argomenti “unisex”?

Parliamone su…

Per contatti: ananasblog@libero.it

Leggi anche il post Dove sono i giovani stand up comedian?

Ananas Blog (Long May You Run)

Zelig, perché non chiamare le “seconde linee”?

18 ott
 (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

(dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

L’edizione numero 18 di Zelig sembra avviata a una sorta di tonfo clamoroso. Allora perché non fare una cosa brillante, cioè dare più spazio e/o richiamare le “seconde linee zelighiane”? Sembrerebbe ormai quasi chiaro che la conduzione coi vip che ruotano appesantisce tutto. Sembrerebbe quasi inutile l’ennesimo passaggio tv di Bertolino, Vergassola, Gene Gnocchi e company (non ne hanno bisogno). Continua a leggere

Zelig, la puntata del 16 ottobre 2015 (record di ascolti per Mai Dire Gol)

17 ott
Mr Forest e Bianca Balti

Mr Forest e Bianca Balti

La puntata di Zelig del 16.10.2014 (Conduzione Gialappa’s, Mr Forest, Bianca Balti) ha realizzato 3.084.000 telespettatori e uno share del 12,6%. Qui il live completo su Tv Blog. Serata a forte contenuto vintage, con la presenza di Fabio De Luigi e i vecchi personaggi (di Zelig? No, di Mai Dire Gol, Mai Dire Martedì), più Dario Vergassola, Gene Gnocchi, Enrico Bertolino. Sarebbe stato bello riproporre lo storico terzetto De Luigi, Ganzerli, Centamore col bellissimo “teatro impegnato” (Gino Landi, Gino Landi) di Zelig Facciamo Cabaret (Italia 1 1998).

Partenza con Bianca Balti, Forest e la Gialappa’s, Mr Forest gioca in casa ed è in forma dopo l’anno non brillantissimo con la Mannino; poi I Beoni; Raul Cremona col Mago Oronzo (direttamente da Mai Dire…) che apre con una battuta storica di Valerio Peretti Cucchi (autore che ogni tanto andrebbe ricordato) “Con la sola imposizione delle mani sono in grado di ungervi la giacca e la cravatta” la battuta era in origine destinata a Mario Zucca, poi Cremona chiese il permesso di poterla utilizzare; Gianni Cinelli il barista Shine. Continua a leggere

Zelig, perché non fare un omaggio a Giorgio Faletti?

16 ott
Giorgio Faletti

Giorgio Faletti

Una lettrice (Barbara) ci scrive perorando la causa di un omaggio, da parte di Zelig, a Giorgio Faletti, il grande comico, autore e scrittore recentemente scomparso che, effettivamente, ha incrociato con gli anni più belli  della comicità milanese, in quel “brodo di cultura” in cui è nata anche la realtà di viale Monza 140.  

L’invettiva è appassionata e indignata. Forse, probabilmente le cause ipotizzate non sono quelle reali, ma è vero che la tv “ha fretta” ed è “smemorata” e che “ci sono pochi spazi nelle scalette”. Ci auguriamo che comunque Zelig possa rimediare prontamente alla cosa. Questo è il testo: Continua a leggere

Made in Sud, la puntata del 14.10.2014 (alcune scelte inspiegabili)

15 ott
inesplicabile parodia di Shrek, a quando "Scusi, ferma a Made in Sud?"

inesplicabile parodia di Shrek, a quando “Scusi, ferma a Made in Sud?”

La puntata di Made in Sud del 14 ottobre ha realizzato 2.095.000 telespettatori e uno share del 8.65%.

(Nota bene: le seguenti considerazioni vengono fatte non per “sparare a zero” e neanche per aizzare gli odiatori di Made in Sud, che pregheremmo astenersi, ma nella speranza che, con uno scatto d’orgoglio, dalle parti di Napoli si lavori su un prodotto qualitativamente migliore. Leggi anche l’elogio di Made in Sud) Arrivano alcune segnalazioni su casi di presunte “battute non troppo originali” sentite a Made in Sud e perplessità sullo scarso livello delle battute stesse, in generale. Un caso clamoroso ha riguardato proprio l’amministratore di questo blog (leggi qui il post). Per dovere di cronaca ne segnaliamo un altro: nella puntata del 30 settembre I Malincomici escono col gioco di parole tra “Whattsapp” e la sceneggiata “‘O Zappatore”: Whatsappatore (vedi qui al minuto 2.05.00 circa. Peccato che la battuta circolasse su Facebook esattamente da un anno a cura di Antonio Covatta (vedi link):

 Covatta

Invece il basso livello delle gag è stato rimarcato da Riccardo Bocca de l’Espresso (leggi qui) “Una sequenza sempre più fragorosa di battute scontate e figlie all’avanspettacolo”e da Aldo Grasso del Corriere della Sera (leggi qui) “…i testi del programma mi sono parsi molto modesti” Continua a leggere

Prime crepe nel teorema di M Totti?

13 ott
Tutto Molto Bello (il trailer)

Tutto Molto Bello (il trailer)

Un po’ a sorpresa “Tutto molto bello”, il secondo film di Paolo Ruffini, prodotto dalla Colorado Film, è partito male, nonostante l’invasione di 350 e passa sale cinematografiche e l’intenso battage promozionale. 794.o27 euro d’incasso nel primo week-end (“Fuga di Cervelli”, opera prima di Ruffini, ne fece ben  1.891.000) un modesto quinto posto in classifica (vedi MyMovies). Il “Teorema di Totti” (Totti Maurizio, general manager, gran bracc. cort. della Colorado Film) sembra mostrare di colpo i suoi limiti.

Questo teorema prevede che: A) se metto degli anziani bravi negli affari a gestire tutto (cioè io), B) se inserisco nel cast gente di Colorado (in questo caso Paolo Ruffini, Gianluca Fubelli, Chiara Francini, Angelo Pintus), C) se inserisco la comicità di Colorado, le gag di Colorado, il finto giovanile demenziale di Colorado, D) se ci metto un idolo dei giovani come Frank Matano, D) se prendo ispirazione da film di successo (in questo caso “Tutto in una notte” e “Un biglietto per due”, E) tutti questi effetti si accumulano e faccio il botto! Continua a leggere

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